Genesi 3:6
“E la donna vide che il frutto dell’albero era buono a mangiarsi, ch’era bello a vedere, e che l’albero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito ch’era con lei, ed egli ne mangiò.”
Riveduta
Leggi in Genesi 3Significato
Desiderare, valutare, prendere, mangiare e condividere formano la progressione del versetto. Entrambi oltrepassano il limite conosciuto e partecipano alla disobbedienza.
Leggere con attenzione
Il testo non permette di attribuire alla donna da sola la responsabilità della caduta. Anche l'uomo mangia, e la riflessione biblica successiva attribuirà ad Adamo un ruolo rappresentativo.
Riflessione
Ciò che appare utile, bello e vantaggioso può comunque contraddire un limite morale conosciuto. Il desiderio da solo non certifica la bontà di una scelta.