Genesi 32:20
“e direte: "Ecco il tuo servo Giacobbe, che viene egli stesso dietro a noi". Perché diceva: "Io lo placherò col dono che mi precede, e, dopo, vedrò la sua faccia; forse, mi farà buona accoglienza".”
Riveduta
Leggi in Genesi 32Significato
Giacobbe spera di attenuare l'ira di Esaù attraverso i doni per poter poi essere accolto quando comparirà di persona.
Leggere con attenzione
Questa è la speranza di Giacobbe, non una promessa divina che i doni possano comprare il perdono o obbligare qualcuno alla riconciliazione.
Riflessione
Il versetto espone apertamente il motivo: Giacobbe desidera essere accolto ma non può garantire la risposta di Esaù.