The Lord Will

Salmi

Salmo 120

Riveduta

1

Nella mia distretta ho invocato l’Eterno, ed egli m’ha risposto.

2

O Eterno, libera l’anima mia dalle labbra bugiarde, dalla lingua fraudolenta.

3

Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?

4

Frecce di guerriero, acute, con carboni di ginepro.

5

Misero me che soggiorno in Mesec, e dimoro fra le tende di Kedar!

6

L’anima mia troppo a lungo ha dimorato con colui che odia la pace!

7

Io sono per la pace; ma, non appena parlo, essi sono per la guerra.

Overview

Il Salmo 120 apre i Canti delle ascensioni con un grido nell’angoscia. L’orante chiede liberazione dalla menzogna, considera la gravità dell’inganno, lamenta di vivere in mezzo all’ostilità e conclude identificandosi con la pace.

Setting and context

Mesec e Kedar sono nomi antichi usati poeticamente per esprimere distanza e alienazione. Non vanno applicati a popoli moderni come base di ostilità etnica o religiosa. Le immagini di giudizio lasciano la vendetta a Dio, mentre l’ultimo verso contrappone la ricerca della pace dell’orante all’ambiente conflittuale.

Themes

Preghiera nell’angoscia · Verità e parola distruttiva · Giudizio divino invece di vendetta privata · Alienazione in mezzo all’ostilità · Impegno per la pace

Key passages

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Questions readers ask

Che cosa sono Mesec e Kedar? Nomi antichi usati poeticamente per esprimere lontananza dalla pace, non etichette morali per popoli attuali. La pace esclude il confronto? No. Può includere verità, confini e protezione legale.