The Lord Will

Salmi

Salmo 14

Riveduta

1

Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c’è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v’è alcuno che faccia il bene.

2

L’Eterno ha riguardato dal cielo sui figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Iddio.

3

Tutti si sono sviati, tutti quanti si son corrotti, non v’è alcuno che faccia il bene, neppur uno.

4

Son essi senza conoscenza tutti questi operatori d’iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane e non invocano l’Eterno?

5

Ecco là, son presi da grande spavento perché Iddio è con la gente giusta.

6

Voi, invece, fate onta al consiglio del misero, perché l’Eterno è il suo rifugio.

7

Oh, chi recherà da Sion la salvezza d’Israele? Quando l’Eterno ritrarrà dalla cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.

Overview

Il Salmo 14 passa dal ritratto dello «stolto», che vive come se Dio non contasse, a una diagnosi ampia della corruzione umana sotto lo sguardo di Dio. Poi denuncia il trattamento predatorio dei vulnerabili e contrappone l’insicurezza dei malfattori alla presenza di Dio tra i giusti e al suo essere rifugio del povero. Il salmo termina con una preghiera per la liberazione da Sion e per la gioia restaurata del popolo di Dio.

Setting and context

La soprascritta associa il Salmo 14 a Davide, ma il salmo non identifica una specifica crisi storica. Il suo linguaggio è strettamente parallelo al Salmo 53, ma il Salmo 14 va interpretato nei propri termini senza imporre una precisa storia compositiva. «Stolto», «malfattori», «mio popolo» e «povero» funzionano come categorie morali e letterarie del poema e non vanno applicati semplicisticamente a gruppi moderni.

Themes

Empietà pratica e condotta corrotta · Conoscenza scrutatrice di Dio sulla vita umana · Fallimento morale universale senza capri espiatori collettivi · Sfruttamento predatorio dei vulnerabili · Timore e responsabilità davanti a Dio · Dio come rifugio del povero · Speranza di liberazione, restaurazione e gioia

Reflection

Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni.

Reading notes

Empietà pratica e condotta corrotta Fallimento morale universale senza capri espiatori collettivi Dio come rifugio del povero

Key passages

Salmo 14:1: Lo «stolto» è una figura morale e letteraria che dice nel cuore che non c’è Dio e vive di conseguenza; il versetto non va usato come insulto contro ogni ateo o persona che dubita. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:2: Lo sguardo di Dio amplia il salmo da un singolo trasgressore alla condizione umana, chiedendo se qualcuno comprenda davvero e cerchi Dio. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:3: Il linguaggio secondo cui tutti si sono sviati è una denuncia poetica ampia, non un permesso per cancellare le distinzioni morali o disumanizzare le persone. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:4: Il salmo collega il male allo sfruttamento del popolo di Dio e al mancato invocare il Signore. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:5: Il timore improvviso espone l’insicurezza di chi opprime, mentre la presenza di Dio viene associata alla generazione dei giusti. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:6: I progetti contro il povero possono essere disprezzati dagli altri, ma il Signore è presentato come rifugio del povero. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni. Salmo 14:7: La preghiera finale desidera salvezza da Sion e restaurazione e gioia per il popolo di Dio senza fissare un calendario. Lascia che questo versetto esamini condotta e fiducia senza trasformare le categorie morali bibliche in etichette per gruppi moderni.

Questions readers ask

Che cosa significa «lo stolto dice in cuor suo: Dio non c’è»? In questo contesto sapienziale, lo «stolto» è definito da una postura e da un modo di vivere che tratta Dio come irrilevante e viene collegato a una condotta corrotta. La frase non va usata come insulto generale contro ogni ateo, scettico o persona che si interroga. «Non c’è nessuno che faccia il bene» significa che tutti sono ugualmente malvagi in ogni senso? Il salmo usa un linguaggio poetico ampio per esporre la diffusione della corruzione umana davanti a Dio. Non cancella le normali distinzioni morali e non autorizza la condanna indiscriminata di individui o gruppi. Qual è la speranza alla fine del Salmo 14? La preghiera finale attende la restaurazione salvifica di Dio da Sion e immagina Giacobbe e Israele gioire quando Dio ristabilirà il suo popolo, senza fornire un calendario fisso.