Salmi
Salmo 141
Riveduta
O Eterno io t’invoco; affrettati a rispondermi. Porgi l’orecchio alla mia voce quand’io grido a te.
La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l’incenso, l’elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera.
O Eterno, poni una guardia dinanzi alla mia bocca, guarda l’uscio delle mie labbra.
Non inclinare il mio cuore ad alcuna cosa malvagia, per commettere azioni empie con gli operatori d’iniquità; e fa’ ch’io non mangi delle loro delizie.
Mi percuota pure il giusto; sarà un favore; mi riprenda pure; sarà come olio sul capo; il mio capo non lo rifiuterà; anzi malgrado la loro malvagità, continuerò a pregare.
I loro giudici saran precipitati per il fianco delle rocce, e si darà ascolto alle mie parole, perché sono piacevoli.
Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all’ingresso del soggiorno dei morti.
Poiché a te son vòlti gli occhi miei, o Eterno, o Signore; in te mi rifugio, non abbandonare l’anima mia.
Guardami dal laccio che m’hanno teso, e dagli agguati degli operatori d’iniquità.
Cadano gli empi nelle loro proprie reti, mentre io passerò oltre.
Overview
Il Salmo 141 chiede a Dio di ascoltare la preghiera urgente, custodire bocca e cuore, aiutare a ricevere una correzione giusta e proteggere dalle trappole affidando il giudizio a Dio.
Setting and context
Preghiera davidica per disciplina della parola, autocontrollo morale, disponibilità alla correzione e protezione. Le immagini violente non autorizzano abuso o ritorsione privata.
Themes
Preghiera come incenso · Parole custodite · Desideri custoditi · Correzione giusta · Giudizio affidato a Dio · Rifugio dalle trappole
Reflection
Prega con sincerità, disciplina parole e desideri, accogli correzione veritiera senza normalizzare l’abuso e cerca sicurezza senza vendetta.
Reading notes
Il versetto valorizza la correzione fedele, non violenza, umiliazione, coercizione o relazioni insicure. Le immagini severe restano preghiera e lamento, non mandato di violenza privata.
Key passages
Salmo 141:2: La preghiera è paragonata all’incenso e le mani alzate all’offerta della sera. Salmo 141:3: Il salmista chiede a Dio di custodire la sua parola. Salmo 141:8: La fiducia è rivolta a Dio nel pericolo.
Questions readers ask
Il Salmo 141 comanda punizioni fisiche come correzione? No. Il linguaggio della correzione non legittima abuso o coercizione.