The Lord Will

Salmi

Salmo 146

Riveduta

1

Alleluia. Anima mia, loda l’Eterno.

2

Io loderò l’Eterno finché vivrò, salmeggerò al mio Dio, finché esisterò.

3

Non confidate nei principi, né in alcun figliuol d’uomo, che non può salvare.

4

Il suo fiato se ne va, ed egli torna alla sua terra; in quel giorno periscono i suoi disegni.

5

Beato colui che ha l’Iddio di Giacobbe per suo aiuto, e la cui speranza è nell’Eterno, suo Dio,

6

che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno,

7

che fa ragione agli oppressi, che dà del cibo agli affamati. L’Eterno libera i prigionieri,

8

l’Eterno apre gli occhi ai ciechi, l’Eterno rialza gli oppressi, l’Eterno ama i giusti,

9

l’Eterno protegge i forestieri, solleva l’orfano e la vedova, ma sovverte la via degli empi.

10

L’Eterno regna in perpetuo; il tuo Dio, o Sion, regna per ogni età. Alleluia.

Overview

Il Salmo 146 passa dalla lode per tutta la vita a un ammonimento contro la fiducia ultima nei governanti mortali, poi celebra il Creatore fedele che agisce per oppressi, affamati, prigionieri, persone disabili o oppresse da pesi, stranieri, orfani e vedove, prima di chiudersi con il regno duraturo di Dio.

Setting and context

Il Salmo 146 apre la raccolta finale dei cinque salmi dell'Alleluia. La critica ai principi relativizza il potere politico umano senza richiedere l'abbandono della responsabilità civica; il linguaggio della giustizia non va usato per promettere soccorso immediato, colpevolizzare la disabilità o disumanizzare gli avversari.

Themes

Lode per tutta la vita · Limiti dei governanti umani · Speranza in Dio · Creatore e fedeltà · Giustizia per gli oppressi · Cibo e libertà · Cura delle persone vulnerabili · Regno divino duraturo

Reflection

Loda Dio, rifiuta l'idolatria politica, pratica una responsabilità civica realistica, nutri chi ha fame, proteggi le persone vulnerabili, sostieni chi vive con disabilità o grandi pesi e considera i governanti responsabili invece di trattarli come salvatori.

Reading notes

Il salmo rifiuta la fiducia ultima nei governanti mortali e loda la giustizia e la cura di Dio; non elimina la responsabilità civica né stabilisce tempi automatici per prosperità, guarigione o soccorso.

Key passages

Salmo 146:3: Non riporre la fiducia ultima nei governanti mortali o nel potere umano. Salmo 146:7: Il regno di Dio è lodato attraverso giustizia per gli oppressi, cibo agli affamati e liberazione. Salmo 146:9: La cura di Dio comprende lo straniero, l'orfano e la vedova.

Questions readers ask

Il Salmo 146 significa che i credenti devono rifiutare governo o istituzioni civiche? No. Mette in guardia dal trattare i governanti come salvatori ultimi. Una partecipazione civica responsabile può restare appropriata mentre la speranza ultima riposa in Dio.