Salmi
Salmo 122
Riveduta
Io mi sono rallegrato quando m’han detto: Andiamo alla casa dell’Eterno.
I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme;
Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta,
dove salgono le tribù, le tribù dell’Eterno, secondo l’ingiunzione fattane ad Israele, per celebrare il nome dell’Eterno.
Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide.
Pregate per la pace di Gerusalemme! Prosperino quelli che t’amano!
Pace sia entro i tuoi bastioni, e tranquillità nei tuoi palazzi!
Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò adesso: Sia pace in te!
Per amore della casa dell’Eterno, dell’Iddio nostro, io procaccerò il tuo bene.
Overview
Il Salmo 122 è un Canto delle ascensioni che celebra l'arrivo a Gerusalemme, il raduno delle tribù, la giustizia e una preghiera finale per la pace e il bene della città.
Setting and context
Il salmo appartiene ai Canti delle ascensioni. Il suo linguaggio su Gerusalemme, tribù, troni, pace e prosperità appartiene anzitutto al mondo cultuale e civico dell'antico Israele e non va trasformato automaticamente in rivendicazioni moderne su confini, governi o politica militare.
Themes
Pellegrinaggio gioioso · Gerusalemme e culto comunitario · Giustizia e ordine pubblico · Preghiera per la pace · Ricerca del bene comune
Key passages
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Questions readers ask
Che tipo di salmo è il Salmo 122? È uno dei Canti delle ascensioni, associati al pellegrinaggio e al culto a Gerusalemme. Il Salmo 122 risolve rivendicazioni politiche moderne su Gerusalemme? No. Il suo linguaggio antico non costituisce da solo un accordo giuridico o territoriale moderno.