The Lord Will

Salmi

Salmo 20

Riveduta

1

L’Eterno ti risponda nel dì della distretta; il nome dell’Iddio di Giacobbe ti levi in alto in salvo;

2

ti mandi soccorso dal santuario, e ti sostenga da Sion;

3

si ricordi di tutte le tue offerte ed accetti il tuo olocausto. Sela.

4

Ti dia egli quel che il tuo cuore desidera, e adempia ogni tuo disegno.

5

Noi canteremo d’allegrezza per la tua vittoria, e alzeremo le nostre bandiere nel nome dell’Iddio nostro. L’Eterno esaudisca tutte le tue domande.

6

Già io so che l’Eterno ha salvato il suo Unto, e gli risponderà dal cielo della sua santità, con le potenti liberazioni della sua destra.

7

Gli uni confidano in carri, e gli altri in cavalli; ma noi ricorderemo il nome dell’Eterno, dell’Iddio nostro.

8

Quelli piegano e cadono; ma noi restiamo in piè e teniam fermo.

9

O Eterno, salva il re! L’Eterno ci risponda nel giorno che noi l’invochiamo!

Overview

Il Salmo 20 è una preghiera comunitaria per il re in un tempo di pericolo. Gli adoratori chiedono a Dio di rispondere, proteggere, ricordare il culto, guidare desideri e progetti e concedere salvezza; poi il salmo passa alla fiducia che il SIGNORE salva il suo unto ed è più affidabile di carri e cavalli. Il grido finale riconduce tutto alla dipendenza da Dio invece che alla forza militare o allo scambio rituale.

Setting and context

La soprascritta presenta il Salmo 20 come «Salmo di Davide». Il linguaggio si adatta a una preghiera regale, forse collegata a un pericolo militare o alla preparazione di un conflitto, ma non viene nominata alcuna battaglia precisa. La comunità parla al re o di lui, invoca santuario e Sion, menziona offerte e contrappone la fiducia nel SIGNORE a carri e cavalli. Il versetto 9 presenta una nota ambiguità sintattica nelle traduzioni e va conservata questa incertezza.

Themes

Preghiera nel giorno dell’angoscia · Il nome del Dio di Giacobbe · Santuario, Sion e culto dell’alleanza · Desiderio e progetto sotto Dio · Gioia comunitaria nella salvezza · Il SIGNORE salva il suo unto · Fiducia in Dio e non nella potenza militare · Cadere, rialzarsi e restare saldi · Supplica finale per l’aiuto salvifico al re

Reflection

Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica.

Reading notes

Santuario, Sion e culto dell’alleanza Desiderio e progetto sotto Dio Fiducia in Dio e non nella potenza militare Supplica finale per l’aiuto salvifico al re

Key passages

Salmo 20:1: La comunità chiede che il SIGNORE risponda al re nel giorno dell’angoscia e che il nome del Dio di Giacobbe lo protegga; il «nome» esprime carattere e autorità rivelati, non una formula magica. Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica. Salmo 20:4: Chiedere che Dio conceda il desiderio del cuore del re e compia il suo progetto appartiene a una preghiera regale orientata a Dio; non è un assegno in bianco per ogni ambizione o piano privato. Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica. Salmo 20:6: L’orante afferma con fiducia che il SIGNORE salva il suo unto e risponde dal suo santo cielo con forza salvifica; «unto» indica anzitutto il re davidico nel contesto regale, mentre la lettura cristiana successiva può riconoscere una traiettoria messianica senza cancellare quel primo contesto. Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica. Salmo 20:7: Alcuni confidano o si vantano in carri e cavalli, ma gli adoratori ricordano il nome del SIGNORE; il contrasto rifiuta la fiducia ultima nella potenza militare, non ogni uso prudente di mezzi umani, tecnologia, pianificazione o protezione pubblica. Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica. Salmo 20:9: La riga finale chiede aiuto salvifico per il re, ma la sintassi ebraica consente più di una punteggiatura: «SIGNORE, salva il re» oppure «Salva, SIGNORE; il Re ci risponda». Il centro teologico è la dipendenza da Dio, non la certezza di una sola punteggiatura italiana. Leggi questo versetto come parte di una preghiera regale comunitaria che affida a Dio crisi, leadership, culto, progetti e vittoria senza trasformare il salmo in garanzia di successo militare, prosperità, nazionalismo o protezione magica.

Questions readers ask

Qual è il contesto del Salmo 20? È una preghiera regale comunitaria per il re in tempo di pericolo, probabilmente collegata a guerra o preparazione del conflitto, anche se non identifica una battaglia precisa. Salmo 20:4 promette che Dio mi darà tutto ciò che desidero? No. Il desiderio del cuore e il progetto del re sono inseriti in una preghiera di alleanza e dipendenza da Dio, non in una garanzia universale per ogni ambizione privata. Che cosa significa Salmo 20:7 su carri e cavalli? Contrappone la fiducia ultima nella potenza militare alla fiducia nel SIGNORE. Non vieta pianificazione responsabile, tecnologia, competenza professionale o misure prudenti di protezione. Perché le traduzioni differiscono in Salmo 20:9? La sintassi ebraica permette più letture. Alcune versioni chiedono al SIGNORE di salvare il re; altre dicono «Salva, SIGNORE» e poi chiedono che il Re risponda. Entrambe mantengono l’accento sulla dipendenza da Dio.