Salmi
Salmo 9
Riveduta
Io celebrerò l’Eterno con tutto il mio cuore, io narrerò tutte le tue maraviglie.
Io mi rallegrerò e festeggerò in te, salmeggerò al tuo nome, o Altissimo,
poiché i miei nemici voltan le spalle, cadono e periscono dinanzi al tuo cospetto.
Poiché tu hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; ti sei assiso sul trono come giusto giudice.
Tu hai sgridate le nazioni, hai distrutto l’empio, hai cancellato il loro nome in sempiterno.
E’ finita per il nemico! Son rovine perpetue! E delle città che tu hai distrutte perfin la memoria e perita.
Ma l’Eterno siede come re in eterno; egli ha preparato il suo trono per il giudizio.
Ed egli giudicherà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine.
E l’Eterno sarà un alto ricetto all’oppresso, un alto ricetto in tempi di distretta;
e quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o Eterno, tu non abbandoni quelli che ti cercano.
Salmeggiate all’Eterno che abita in Sion, raccontate tra i popoli le sue gesta.
Perché colui che domanda ragion del sangue si ricorda dei miseri e non ne dimentica il grido.
Abbi pietà di me, o Eterno! Vedi l’afflizione che soffro da quelli che m’odiano, o tu che mi trai su dalle porte della morte,
acciocché io racconti tutte le tue lodi. Nelle porte della figliuola di Sion, io festeggerò per la tua alvazione.
Le nazioni sono sprofondate nella fossa che avean fatta; il loro piede è stato preso nella rete che aveano nascosta.
L’Eterno s’è fatto conoscere, ha fatto giustizia; l’empio è stato preso al laccio nell’opera delle proprie mani. Higgaion. Sela.
Gli empi se n’andranno al soggiorno de’ morti, sì, tutte le nazioni che dimenticano Iddio.
Poiché il povero non sarà dimenticato per sempre, né la speranza de’ miseri perirà in perpetuo.
Lèvati, o Eterno! Non lasciar che prevalga il mortale; sian giudicate le nazioni in tua presenza.
O Eterno, infondi spavento in loro; sappian le nazioni che non son altro che mortali. Sela.
Overview
Il Salmo 9 alterna ringraziamento e supplica. L’orante loda Dio per gli atti di giustizia, confessa il SIGNORE come Giudice duraturo e giusto, lo chiama rifugio dell’oppresso, invita la comunità alla testimonianza pubblica e conclude chiedendo che il potere umano sia riconosciuto come mortale. Il linguaggio del giudizio affida la giustizia a Dio e non autorizza ritorsione privata o ostilità contro popoli moderni.
Setting and context
La soprascritta associa il salmo a Davide e contiene un’espressione musicale il cui significato preciso non va presentato come certo. Il Salmo 9 partecipa inoltre a un modello alfabetico strettamente collegato al Salmo 10 nella tradizione ebraica, ma la storia compositiva esatta deve restare aperta. Il poema passa dalla lode (vv. 1–2) al giudizio sul potere oppressivo (vv. 3–6), quindi al trono duraturo e al rifugio di Dio (vv. 7–10), alla proclamazione pubblica e alla supplica personale (vv. 11–14), al rovesciamento e alla speranza dell’afflitto (vv. 15–18), e infine all’appello perché le nazioni riconoscano i limiti umani (vv. 19–20).
Themes
Ringraziamento con tutto il cuore per le opere di Dio · Giusto giudizio contro il potere oppressivo · Dio come rifugio dell’oppresso e dell’afflitto · Memoria pubblica della sofferenza e dei gridi per la giustizia · Rovesciamento morale senza formula meccanica di karma immediato · Speranza per poveri e bisognosi senza scadenza fissa · Mortalità e limiti umani davanti all’autorità divina
Reflection
Il Salmo 9 insegna una lode che ricorda la giustizia, una preghiera che nomina l’oppressione e una fiducia che affida il giudizio ultimo a Dio. Si possono cercare responsabilità veritiera, protezione legittima, cura dei vulnerabili e speranza paziente senza trasformare l’antico linguaggio sui nemici in un mandato contro gruppi moderni.
Reading notes
Giusto giudizio contro il potere oppressivo. Rovesciamento morale senza formula meccanica di karma immediato. Speranza per poveri e bisognosi senza scadenza fissa.
Key passages
Salmo 9:1: il ringraziamento con tutto il cuore raccoglie le opere meravigliose di Dio in una lode pubblica. Lascia che questo versetto formi la preghiera, l’azione veritiera e la fiducia paziente invece della ritorsione impulsiva. Salmo 9:9: il SIGNORE è chiamato rifugio dell’oppresso nei tempi di difficoltà. Lascia che questo versetto formi la preghiera, l’azione veritiera e la fiducia paziente invece della ritorsione impulsiva. Salmo 9:12: l’attenzione di Dio al sangue versato e al grido dell’afflitto afferma che la violenza non è invisibile. Lascia che questo versetto formi la preghiera, l’azione veritiera e la fiducia paziente invece della ritorsione impulsiva. Salmo 9:18: il bisognoso non è dimenticato per sempre e la speranza del povero non viene cancellata definitivamente. Lascia che questo versetto formi la preghiera, l’azione veritiera e la fiducia paziente invece della ritorsione impulsiva. Salmo 9:20: alle nazioni viene chiesto di riconoscere la propria mortalità e i propri limiti davanti a Dio. Lascia che questo versetto formi la preghiera, l’azione veritiera e la fiducia paziente invece della ritorsione impulsiva.
Questions readers ask
Salmo 9: what is the chapter’s main movement? Il Salmo 9 alterna ringraziamento e supplica. L’orante loda Dio per gli atti di giustizia, confessa il SIGNORE come Giudice duraturo e giusto, lo chiama rifugio dell’oppresso, invita la comunità alla testimonianza pubblica e conclude chiedendo che il potere umano sia riconosciuto come mortale. Il linguaggio del giudizio affida la giustizia a Dio e non autorizza ritorsione privata o ostilità contro popoli moderni. Does Salmo 9 authorize revenge against enemies? Il giudizio divino è affidato a Dio e non autorizza vendetta privata, molestie, vigilantismo, violenza politica o conversione forzata. Does Salmo 9 promise that the oppressed will always see immediate relief? Il fatto che Dio ricordi l’afflitto non impone una scadenza fissa e non rende superflui cura umana, giustizia o protezione legittima.