Salmi
Salmo 46
Riveduta
Per il Capo de’ musici. Dei figliuoli di Core. Per voci di fanciulle. Canto. Dio è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle distrette.
Perciò noi non temeremo, anche quando fosse sconvolta la terra, quando i monti fossero smossi in seno ai mari,
quando le acque del mare muggissero e schiumassero, e per il loro gonfiarsi tremassero i monti.
V’è un fiume, i cui rivi rallegrano la città di Dio, il luogo santo della dimora dell’Altissimo.
Iddio è nel mezzo di lei; essa non sarà smossa. Iddio la soccorrerà allo schiarire del mattino.
Le nazioni romoreggiano, i regni si commuovono; egli fa udire la sua voce, la terra si strugge.
L’Eterno degli eserciti è con noi, l’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.
Venite, mirate le opere dell’Eterno, il quale compie sulla terra cose stupende.
Egli fa cessar le guerre fino all’estremità della terra; rompe gli archi e spezza le lance, arde i carri nel fuoco.
Fermatevi, ei dice, riconoscete che io sono Dio. Io sarò esaltato fra le nazioni, sarò esaltato sulla terra.
L’Eterno degli eserciti è con noi; l’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.
Overview
Il Salmo 46, canto dei figli di Core, risponde allo sconvolgimento con fiducia in Dio. Passa dall’instabilità cosmica alla presenza di Dio nella città, poi invita a contemplare la fine della guerra e la sua esaltazione universale.
Setting and context
La soprascritta attribuisce il Salmo 46 ai figli di Core e menziona Alamoth. I vv.1–3 confessano Dio come rifugio; i vv.4–7 si concentrano sulla sua presenza nella città; i vv.8–11 mostrano Dio che fa cessare la guerra e chiamano a riconoscere la sua esaltazione.
Themes
Dio come rifugio e aiuto presente · Fiducia nello sconvolgimento cosmico e politico · La presenza di Dio nella città · Dio smantella la guerra · Quiete, riconoscimento ed esaltazione divina
Reflection
Il Salmo 46, canto dei figli di Core, risponde allo sconvolgimento con fiducia in Dio. Passa dall’instabilità cosmica alla presenza di Dio nella città, poi invita a contemplare la fine della guerra e la sua esaltazione universale.
Reading notes
Dio è rifugio, forza e aiuto sempre presente nell’angoscia; la fiducia riposa sulla sua presenza senza promettere una vita priva di pericolo o dolore. Dio fa cessare le guerre spezzando le armi e bruciando gli strumenti bellici, immagine dello smantellamento della violenza e non autorizzazione alla guerra santa. «Fermatevi» chiama a cessare la lotta e riconoscere la supremazia di Dio; non va usato per imporre passività davanti ad abuso, emergenza, ingiustizia o azione necessaria.
Key passages
Psalm 46:1: Dio è rifugio, forza e aiuto sempre presente nell’angoscia; la fiducia riposa sulla sua presenza senza promettere una vita priva di pericolo o dolore. Dio è rifugio, forza e aiuto sempre presente nell’angoscia; la fiducia riposa sulla sua presenza senza promettere una vita priva di pericolo o dolore. Psalm 46:4: Un fiume rallegra la città di Dio e la dimora dell’Altissimo, immagine poetica della presenza divina che sostiene e non necessità di un fiume letterale a Gerusalemme. Un fiume rallegra la città di Dio e la dimora dell’Altissimo, immagine poetica della presenza divina che sostiene e non necessità di un fiume letterale a Gerusalemme. Psalm 46:7: Il SIGNORE degli eserciti è con noi e il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza, ritornello di presenza e protezione, non di superiorità nazionale o militare. Il SIGNORE degli eserciti è con noi e il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza, ritornello di presenza e protezione, non di superiorità nazionale o militare. Psalm 46:9: Dio fa cessare le guerre spezzando le armi e bruciando gli strumenti bellici, immagine dello smantellamento della violenza e non autorizzazione alla guerra santa. Dio fa cessare le guerre spezzando le armi e bruciando gli strumenti bellici, immagine dello smantellamento della violenza e non autorizzazione alla guerra santa. Psalm 46:10: «Fermatevi» chiama a cessare la lotta e riconoscere la supremazia di Dio; non va usato per imporre passività davanti ad abuso, emergenza, ingiustizia o azione necessaria. «Fermatevi» chiama a cessare la lotta e riconoscere la supremazia di Dio; non va usato per imporre passività davanti ad abuso, emergenza, ingiustizia o azione necessaria. Psalm 46:11: Il SIGNORE degli eserciti è con noi e il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza, chiudendo il salmo con la certezza della presenza divina. Il SIGNORE degli eserciti è con noi e il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza, chiudendo il salmo con la certezza della presenza divina.
Questions readers ask
Che cosa significa «fermatevi» in Salmo 46:10? Chiama a cessare la lotta e riconoscere la supremazia di Dio; non ordina passività davanti ad abuso, pericolo, ingiustizia o emergenze. Il Salmo 46 promette che i credenti eviteranno l’angoscia? No. Il salmo parla dentro l’angoscia e lo sconvolgimento; la fiducia riposa sulla presenza di Dio, non sull’assenza di sofferenza. Che cosa rappresenta il fiume di Salmo 46:4? Nel poema rappresenta la sicurezza vivificante della presenza di Dio nella sua città; il testo non richiede un fiume letterale che attraversi Gerusalemme.